La legge di Bilancio 2021 (legge 30 dicembre n. 178/2020) ha introdotto un contributo mensile in favore dei genitori disoccupati o monoreddito facenti parte di nuclei familiari monoparentali con figli a carico con disabilità riconosciuta in misura non inferiore al 60 per cento. A seguito del decreto interministeriale del 12 ottobre 2021, che determina i criteri per l’individuazione dei destinatari e le modalità di presentazione delle domande, l’Inps ha pubblicato, in data 10 marzo u.s., la circolare n. 39 con la quale fornisce indicazioni per la presentazione delle domande e la modalità di erogazione del beneficio.

Il beneficio è previsto fino alla misura massima mensile di 500 euro netti, per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023, in favore di uno dei genitori, disoccupato (privo d’impiego o il cui reddito da lavoro dipendente non superi 8.145 euro annui o 4.800 euro annui da lavoro autonomo), o monoreddito facente parte di un nucleo familiare monoparentale (nuclei familiari caratterizzati dalla presenza di un solo genitore) con figli a carico aventi una disabilità riconosciuta in misura non inferiore al 60 per cento. L’Istituto chiarisce che si intende per figli quelli legittimi, legittimati, adottivi, naturali, minori d’età o maggiori d’età (in questo caso solo se fiscalmente a carico e con una disabilità riconosciuta in misura non inferiore al 60 per cento).

CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO

Il genitore richiedente al momento della domanda deve essere in possesso cumulativamente dei seguenti:

Sono considerati a carico i figli fino al compimento dei 24 anni se hanno un reddito non superiore a 4.000 euro e i figli di età superiore a 24 anni se hanno un reddito non superiore a 2.840,51 euro. Inoltre, il genitore richiedente deve essere residente in Italia e convivente con il figlio che abbia una disabilità riconosciuta in misura non inferiore al 60 per cento. Il genitore e il figlio con disabilità, al momento della presentazione della domanda, devono essere coabitanti e avere dimora abituale nello stesso Comune italiano.

La domanda ha valenza annuale e deve essere presentata dal genitore dal 1° febbraio al 31 marzo per ciascuno degli anni 2022 e 2023, esclusivamente in via telematica all’Inps. I suddetti requisiti devono essere autocertificati dal genitore al momento della presentazione della domanda.

Il contributo è liquidato, con cadenza mensile, per un importo pari a 150 euro al mese ed è riconosciuto dal mese di gennaio per l’intera annualità. Nel caso in cui il genitore abbia due o più figli a carico con una disabilità riconosciuta in misura non inferiore al 60 per cento, l’importo riconosciuto sarà rispettivamente di:

Il contributo non concorre alla formazione del reddito complessivo (articolo 8 del TUIR) è cumulabile con il Reddito di cittadinanza.

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