E’ in vigore il decreto che istituisce nuovi buoni spesa per l’acquisto dei beni alimentari di prima necessità   con uno stanziamento di 500 milioni di euro per il 2023.

 ll decreto, firmato dai ministri dell’Agricoltura  (Masaf) e dell’Economia,  e’ stato pubblicato in Gazzetta ufficiale  il 12 maggio  e prevede  che  la Carta Acquisti sia operativa dal 1 luglio 2023 per un milione e 300mila beneficiari con isee sotto i 15mila euro .  

La Carta  acquisti alimentare consiste in un unico contributo pari a 382,5 euro. 

Non c’è bisogno di fare richiesta ma è necessario l’ISEE aggiornato.

 Vediamo di seguito i requisiti   per avere la carta alimentare e tutti i dettagli su  come  si ottiene,  forniti dall’INPS con il messaggio 1958 del 26 maggio 2023 .e il messaggio 2188  del 13 giugno 2023.

Carta Spesa alimentare: requisiti per ottenerla

Beneficiari del contributo sono i cittadini appartenenti ai nuclei familiari, residenti nel territorio italiano, in possesso dei seguenti requisiti alla data  del 12 maggio 2023 (pubblicazione del decreto):

 I Comuni  selezioneranno i beneficiari tra i nuclei familiari,  anche unipersonali, in effettivo stato di bisogno, sulla base di informazioni dei loro servizi sociali.

AGGIORNAMENTO 13 GIUGNO 

INPS ha comunicato con messaggio 21 88 2023 che è  stata rilasciata l’applicazione web dedicata ai Comun (nell’area tematica “INPS e i Comuni” alla voce servizi al cittadino selezionando servizi e, successivamente, carta solidale acquisti.

In tale applicazione sono presenti le liste di beneficiari selezionati tra i soggetti in possesso dei requisiti previsti e secondo i criteri di priorità stabiliti per legge,

Entro il 27 iugno, i Comuni dovranno provvedere a consolidare le liste dei beneficiari, previa specifica abilitazione al servizio “Carta solidale acquisti di beni di prima necessità” 

I tempi di  consegna della carta solidale acquisti 

Da questa data dovrebbe quindi iniziare la distribuzione da parte degli Uffici postali  alle famiglie che ne hanno diritto.

Carta acquisti  alimentari:  modalità di erogazione del contributo

 Il contributo viene erogato attraverso carte elettroniche di pagamento, prepagate e  ricaricabili,  Postepay, e sono consegnate agli aventi diritto presso gli uffici postali abilitati al servizio.

Nel messaggio del 23 giugno L’istituto precisa che li interessati riceveranno comunicazione dal proprio Comune del riconoscimento della carta alimentare con l’invito a presentarsi per il ritiro della carta presso gli uffici postali, indicati nell’elenco allegato al decreto  o disponibili accedendo dal sito web o dall’app di Poste (www.poste.it) (all’applicazione “cerca ufficio postale e prenota”) 

Per effettuare il ritiro, è necessario presentare la comunicazione ricevuta dal Comune,  che contiene l’abbinamento del codice fiscale del beneficiario al codice della carta assegnata.

Le carte sono nominative e  saranno  operative  come detto non prima della metà del mese di luglio 2023. 

ATTENZIONE Se non vengono utilizzate per la prima volta entro il 15 settembre vengono ritirate.

Poste Italiane  effettuerà un  monitoraggio a decorrere dal mese di ottobre 2023 sulle  somme che non risultano assegnate e sulle carte non attivate.  

 Gli importi residui  saranno  ricaricati sulle carte dei componenti dei nuclei familiari che abbiano regolarmente utilizzato le somme nei mesi precedenti.

Carta acquisti alimentari: le istruzioni per gli esercenti

Presentando domanda, anche per via telematica, con il modello reso disponibile dal Ministero dell’agricoltura, su  sito istituzionale,  gli esercizi commerciali che  intendono  partecipare devono aderire  a piani di contenimento dei costi dei  beni alimentari di prima necessità,  da attuarsi anche con sconti particolari  a favore dei possessori delle carte.

Si prevede la  comunicazione periodica dei dati di variazione dei prezzi  praticati per la generalità degli utenti relativi ai beni di prima necessità  inseriti nell”allegato 1 .

Per questo si attende un decreto della Direzione generale del Ministero dell’agricoltura,  che  fornirà il il modello per la presentazione della domanda  di convenzione  e le necessarie indicazioni operative.

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