In avvio i progetti relativi alla selezione di beneficiari da inserire nei gruppi appartamento – housing per i comuni, gli ambiti sociali, ATS e Consorzi che hanno partecipato alla misura PNRR M5C2 1.2

L’obiettivo dell’investimento è di fornire i servizi socio-sanitari comunitari e domiciliari alle persone con disabilità per garantirne l’autonomia, al fine di superare qualsiasi barriera nell’accesso all’alloggio e al mercato del lavoro. In particolare, si fornirà assistenza, soprattutto, alle persone con disabilità anche gravi che non possono contare sull’assistenza genitoriale o familiare.  

Il progetto mira al processo di de-istituzionalizzazione delle persone con disabilità al fine di migliorare la loro autonomia e offrire opportunità di accesso nel mondo del lavoro, anche attraverso la tecnologia informatica. Si prevede di attuare progetti di servizi, coerenti con le misure già in essere afferenti al Fondo per il dopo di noi e al Fondo nazionale per la non autosufficienza, valorizzazione delle capacitazioni delle persone con disabilità, perché possano assumere un ruolo protagonista nel loro percorso di inserimento lavorativo e sociale e, più in generale, nel loro progetto di vita.

ricalca le sperimentazioni, avviate nell’ambito delle Linee guida sulla vita indipendente ed inclusione nella società delle persone con disabilità, elaborate nel 2018 dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e sulle quali si sono basati sia i Progetti di vita indipendente, finanziati dal Fondo nazionale per la non autosufficienza, sia i Progetti per il dopo di noi (L. 112/2016), finanziati dal Fondo dopo di noi nella prospettiva di definizione di tali progettualità come LEPS nazionali. Tali linee guida devono considerarsi come guida alla realizzazione anche del presente Investimento.
In linea con i riferimenti metodologi e in ultimo con la nota del MLPS n. 6855 del 26 luglio 2022, gli obiettivi del progetto sono:

Il progetto sarà realizzato dai Comuni, singoli o in associazione (Ambiti sociali territoriali), coordinati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e in collaborazione con le Regioni, al fine di migliorare la capacità e l’efficacia dei servizi di assistenza sociale personalizzati, focalizzati sui bisogni specifici delle persone disabili e vulnerabili e delle loro famiglie.
Gli interventi saranno centrati sull’aumento dei servizi di assistenza domiciliare e sul supporto delle persone con disabilità per consentire loro di raggiungere una maggiore qualità della vita rinnovando gli spazi domestici in base alle loro esigenze specifiche, sviluppando soluzioni domestiche e trovando nuove aree, anche tramite l’assegnazione di proprietà immobiliari confiscate alle organizzazioni criminali. Inoltre, l’investimento fornirà alle persone disabili e vulnerabili dispositivi ICT e supporto per sviluppare competenze digitali, al fine di garantire loro l’indipendenza economica e la riduzione delle barriere di accesso al mercato del lavoro attraverso soluzioni di smart working.

Il progetto di finanziamento dovrà essere completato entro il 2026 e pertanto seguiremo gli sviluppi e le varie articolazione degli Enti che hanno aderito.

Attualmente risultano pubblicate gli avvisi esplorativi e non vincolanti per l’individuazione dei soggetti interessati con il supporto dei Comuni, Ambiti, ATS ed Enti del terzo settore ad avviare un percorso verso l’autonomia abitativa e lavorativa.

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