Contributo mensile di 600 euro riconosciuto per un massimo di 24 mesi, spendibile per l’acquisto di servizi di cura e assistenza erogati da strutture residenziali operanti in regime privatistico.

Il buono residenzialità è un contributo mensile erogato dalla Regione Piemonte del valore di 600 euro, riconosciuto per un massimo di 24 mesi, spendibile per l’acquisto di servizi di cura e assistenza erogati da strutture residenziali operanti in regime privatistico. La misura è rivolta a persone non autosufficienti, anziani o disabili, residenti in Piemonte ospitate (o in procinto di esserlo) a titolo definitivo presso strutture residenziali. Per fruire del buono, occorre che la struttura ospitante aderisca alla misura.


CHI PUO’ AVERLO:

con i seguenti requisiti:


INCOMPATIBILITA’ CON ALTRI CONTRIBUTI:


COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda deve essere presentata alla Regione Piemonte, Direzione Sanità e Welfare, attraverso il portale dedicato inserito all’interno dei servizi di Piemonte Tu raggiungibile direttamente anche dal portale Scelta sociale

Per accedere alla procedura, è necessario autenticarsi mediante il Sistema di Identità Digitale (SPID), oppure Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Nel caso in cui a presentare domanda sia un soggetto diverso dal destinatario del Buono, questi dovrà effettuare l’accesso alla piattaforma Piemonte Tu servendosi delle proprie credenziali SPID/CIE/CNS e non mediante le credenziali della persona in nome e per conto della quale intende presentare domanda

La finestra per la presentazione della domanda sarà articolata in 6 sportelli, con le seguenti scadenze:– I sportello: dal 28 aprile 2023 al 30 giugno 2023;
 II sportello: dal 1° luglio 2023 al 31 agosto 2023;
– III sportello: dal 1° settembre 2023 al 31 ottobre 2023;
– IV sportello: dal 1° novembre 2023 al 31 dicembre 2023;
– V sportello: dal 1° gennaio 2024 al 29 febbraio 2024;

– VI sportello: dal 1° marzo 2024 al 30 aprile 2024.


Il Buono residenzialità, dal valore di € 600, viene concesso mensilmente al destinatario attraverso l’applicazione della riduzione della quota sociale della retta pari all’importo del Buono.

Tale riduzione viene applicata dalla struttura residenziale a partire dalla retta del primo mese successivo a quello in cui il buono è stato assegnato (o confermato in caso di assegnazione condizionata), per un massimo di 24 mesi prorogabili in presenza di ulteriore disponibilità finanziaria.

Ruolo delle strutture residenziali socio-sanitarie e socio-assistenziali

Le strutture residenziali socio-sanitarie e socio-assistenziali che intendono partecipare alla misura devono presentare, entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’Avviso, una dichiarazione d’impegno, per mezzo della piattaforma Covid 19-Gestione Rsa

Successivamente alla fase di assegnazione dei Buoni, le strutture dovranno gestire la rendicontazione trimestrale sul portale dedicato, comprovante l’applicazione del Buono ovvero la riduzione della retta mensile del destinatario per un importo pari a quello del Buono stesso. Tale documentazione consisterà nella fattura emessa dalla struttura in favore dell’ospite.

La verifica di tale documentazione avverrà con cadenza trimestrale per mezzo di Finpiemonte S.p.a.: in caso di esito positivo, si procederà a erogare il corrispettivo dei buoni applicati.